mercoledì 7 settembre 2016

... a tirar le somme...



La vita è così strana, le aspettative, i sogni, quello che ti da e quello che si porta via. A volte è così complicato che varrebbe la pena fregarsene di tutto e tutti, ma non è così facile. Quando arrivi a calcolare tre, quattro decadi, ogni tanto tiri le somme e se finisci in pareggio devi ritenerti fortunato.
Basterebbe così poco, un luogo, un sogno, un abbraccio, un sorriso, un viaggio, per rendere tutto così piacevolmente delicato e morbido. 
Ci sono momenti che durano così a lungo che il tempo sembra non bastare mai e altri in cui accorciarlo, sarebbe un sollievo. più passa il tempo e più restiamo isole circondate dal mare dell'indifferenza, ognuno per se... anche se si ha una famiglia. Siamo tutti sempre stanchi, indaffarati a fare più di quello che dovremmo fare per vivere, così presi ad ottenere spazio e cose, da poter riempire sempre di più, questo nostro mondo e i nostri stanchi pensieri.
E mentre ci arrampichiamo nella società o semplicemente nuotiamo per restare a galla, una pianta muore e la foresta arretra, il deserto avanza e i fiumi si seccano inaridiscono le pianure e il rinoceronte nero si estingue nel più assoluto silenzio, così come lo fece l'ultimo degli esemplari di stambecco dei pirenei, trovato morto sotto un albero, ultimo della sua specie. Così come tristemente le ultime tre tigri di Giava nei lontani anni 70 restarono in silenzio a guardare il tramonto sulla loro lunga esistenza.. Restiamo solo noi ingordi, avidi, con i nostri problemi di banda larga, di reality TV, di politica corrotta, di sentimenti bruciati, noi a soffrire di solitudine per un amore perso, polemici per un pensiero non condiviso. Restiamo qui a trovare una scusa per ogni cosa e una giustificazione per ogni atto. Certo "la vita è dura nei dettagli" (cit.), ma nel complesso c'è di peggio, eppure basterebbe così poco, per me, per voi, per questo piccolo fagiolo blu che galleggia nel vuoto dello spazio.