martedì 17 maggio 2016

Ricordi



15 anni son passati...anzi uno in più...

Faceva caldo, ma la notte porta consiglio e insieme la speranza di essere in coda e di riuscire a prendere i biglietti.

“Tocca a te stanotte!" mi disse il mio Pard, non appena toccai il suolo Americano, benché fossi nel nuovo mondo (quello del nord) per la prima volta, mi sentivo comunque pronto.

Già, pronto a sacrificarmi, senza remore, senza pensieri, senza dubbi di sorta, volevo entrare nel grande circo in punta di piedi, ma con la testa alta, come chi non vuole sedersi in prima fila senza sbucciarsi un po' il culo sull'asfalto sporco dei marciapiedi .
La lista era fatta, il resto della notte sarebbe trascorsa tra le luci della città che non dorme mai e le sirene della polizia che ogni tanto risuonavano tra i grand canyon di asfalto e cemento della grande mela.

Non chiusi occhio fino al mattino successivo, la tensione era palpabile, la voglia di essere li e prendere quei biglietti era viva, era vera, la soddisfazione di essere tra i primi mi rese orgoglioso e grato. 

Oggi e cosi domani.. e così per sei sere di fila… oggi io... domani tu, domani insieme… 

Fu come calarsi in un imbuto stretto in cui vorticosamente i sogni, i pensieri, le sensazioni si mischiavano insieme, per uscire infine fuori, attraverso un tunnel, alla cui estremità risuonava allora un sax dolce e aggressivo ed una voce rauca “nella notte” del Madison Square Garden, una voce che gridava “Hello New York” !!! 

Tutto allora diventava irresistibilmente reale in un attimo lungo un'eternità, mentre la pelle si accappona e vibra tutta, pervasa da un senso di eccitazione e paura. 

Sogni… a volte si avverano e ti accompagnano per tutta la vita, per dire e poter ricordare, infine, a se stesso e a nessun altro.... io c'ero.... !!! 

Thx all, thx men, thx scooter !!